Storia in Generale
Scritto da Administrator Mercoledì 11 Febbraio 2009 11:24
Antichità: cronologia 7000 a.C. - 328 [modifica]
- L'isola di Cipro nasce, storicamente, nell'era neolitica che va dal 7000 al 2000 a.C.
- I primi abitanti che formarono le antiche città provenivano dalla Siria e dall'Anatolia e, durante questo periodo, appaiono i primi oggetti costruiti in rame. Nell'età del bronzo Cipro diventa importante grazie alle esportazione dei suddetti oggetti in rame.
- In seguito l'isola subirà molte colonizzazioni, da quella Fenicia a quella Assira, fino al 475 a.C. quando verrà assoggettata all'impero Persiano.
- Nel 333 a.C. Alessandro Magno metterà fine all'impero Persiano e, alla sua morte, Cipro si troverà invischiata nella spartizione dell'impero di Alessandro Magno da parte dei suoi generali; vincerà Tolomeo che regnerà sull'isola per il periodo chiamato ellenistico.
- Dal 58 a.C. al 330 Cipro diviene parte della Repubblica Romana e, in seguito, dell'impero romano.
Cristiani: cronologia 329 - 1570 [modifica]
- Nel 329, il Concilio di Nicea conferma l'autonomia della chiesa di Cipro.
- Nel 395 Cipro diventa provincia dell'Impero Romano d'Oriente.
- Nel 431 il Concilio di Efeso conferma nuovamente l'autonomia della chiesa di Cipro.
- Nel 1191 Riccardo Cuor di Leone, al tempo della terza crociata, lungo il percorso che lo conduceva in Terra Santa, tentò di conquistarla, ma i ciprioti opposero resistenza (uno di essi uccise il suo falco, spingendolo a massacrare gli abitanti di alcuni villaggi per rappresaglia) ed egli decise di vendere l'isola ai Templari, che a loro volta la cedettero a Guido di Lusignano (Guy de Lusignan) i cui eredi vi regnarono poi per tre secoli.
- Dal 1192 al 1489 alla testa del Regno latino di Cipro si succedono 18 sovrani della dinastia franca dei Lusignano.
- Dal 1291 al 1308 i monaci Ospedalieri (Cavalieri di Malta) si insediano nella città di Limassol, arricchendo di opere d'arte l'isola.
- Dal 1373 al 1464 i Genovesi conquistano Famagosta e controllano l'isola.
- Dal 1489 al 1571 Cipro è annessa alla Repubblica di Venezia.
Ottomani: cronologia 1571 - 1877 [modifica]
- Nel 1571 l'Impero Ottomano conquista l'isola (Assedio di Famagusta).
Colonialismo: cronologia 1878 - 1959 [modifica]
| Per approfondire, vedi la voce Problema di Cipro. |
- 1878 L'Impero Ottomano cede l'amministrazione dell'isola alla Gran Bretagna.
- 1923 Con il Trattato di Losanna, Cipro diventa ufficialmente una delle tante colonie britanniche.
- 1946 il governo britannico annuncia l'intenzione di istituire un'assemblea consultiva che rediga una Costituzione per Cipro
- 1950 la Chiesa greco ortodossa cipriota e il 96% della popolazione greco-cipriota si espressero a favore dell'unione alla Grecia (enosis). In risposta il governatore britannico redasse una nuova costituzione, che fu accolta dalla popolazione turco cipriota ma respinta dall'Organizzazione nazionale dei combattenti per la libertà di Cipro (EOKA); questi, che desideravano unicamente l'attuazione dell'enosis, diedero inizio a una serie di azioni terroristiche contro gli inglesi.
- 1954 le Nazioni Unite rifiutano di adottare una risoluzione sulla questione dell'autodeterminazione di Cipro, proposta dalla Grecia e opposta da Turchia e Regno Unito
- Aprile 1955 Inizia la guerra d'indipendenza dagli inglesi da parte dei membri dell'organizzazione militare-terroristica EOKA, formata da greco-ciprioti o greci della madrepatria come il capo militare, il colonnello George Grivas.
- Ottobre 1956 - Crisi di Suez
- 1957 entra in attività l'organizzazione militare-terroristica TMT, formata da turco-ciprioti e guidata da Rauf Denktaş. che si prefigge, in caso di enosis, la separazione (taksim) delle zone abitate da turchi
- 1958 colloqui diretti da Grecia e Turchia, in cui si identifica l'indipendenza di Cipro come compromesso fra enosis e taksim, poi allargati al Regno Unito e infine ai rappresentanti ciprioti delle due etnie
- 19 febbraio 1959 - Trattato di Zurigo: la Gran Bretagna concede l'indipendenza con il trattato anglo-greco-turco
Indipendenza: cronologia essenziale: 1960 - oggi [modifica]
- 15-16 agosto 1960 In base al Trattato di Zurigo – che consente a Grecia, Regno Unito e Turchia di intraprendere azioni, sia congiuntamente che disgiuntamente, in caso di modifica della situazione di Cipro – viene proclamata l'indipendenza di Cipro e viene fondata la Repubblica di Cipro, con una propria autonoma Costituzione. Un greco, l'arcivescovo Makarios, fu eletto presidente, mentre il turco Fazil Küçük divenne vicepresidente.
La Gran Bretagna mantiene peraltro (e continua a mantenere tutt'oggi) due basi militari il cui territorio non è quindi sotto la sovranità cipriota.
- 1961 Adesione al Commonwealth britannico.
- Dicembre 1963 - Violenze interetniche tra turchi e greci dopo le proposte di riforma di Makarios.
- 4 marzo 1964 Le Nazioni Unite autorizzarono l'invio di caschi blu per sostituire la forza di interposizione anglo-turco-greca con l'operazione UNFICYP (United Nations Peacekeeping Force in Cyprus) con un mandato semestrale da allora sempre rinnovato.
- 1967 Nuovi scontri tra greci e turchi.
- Aprile 1967 - Colpo di stato dei colonnelli in Grecia
- 1974
- 15 luglio (5 luglio?) 1974 Colpo di stato di EOKA-B, Makarios viene deposto dalla Grecia "dei colonnelli" con l'aiuto della CIA rimpiazzandolo con un presidente fantoccio Nicos Sampson, con lo scopo di annettere l'isola alla Grecia.
- 20 luglio - Il colpo di stato provoca la reazione turca (20 luglio) che occupa la parte Nord dell'isola, costringendo 180.000 greco-ciprioti ad abbandonare le loro abitazioni.
- 23 luglio - Cade la giunta militare greca, fallisce il colpo di stato EOKA-B ma si verificano episodi delittuosi contro l'elemento turco.
- 25 luglio-13 agosto - Colloqui di pace a Ginevra
- 14 agosto - Intervento militare per salvare la vita dei civili e stabilire la pace nell'isola da parte della Turchia
- Agosto 1977 - Morte di Makarios
- 15 novembre 1983 Proclamazione unilaterale della Repubblica Turca di Cipro Nord, presieduta da Rauf Denktaş, riconosciuta unicamente dal governo turco.
- 2003 - Colloqui di pace
- Febbraio 2003 Le elezioni presidenziali della repubblica di Cipro sono vinte da Tassos Papadopoulos, capo del partito di destra Diko.
- Aprile 2003 Vengono aperte le frontiere tra le due parti in cui è divisa l'isola e circa un terzo della popolazione dell'isola si sposta da una parte all'altra. Questo non accadeva dal 1974.
- 24 aprile 2004 Si vota sul referendum per il piano di riunificazione proposto dall'ONU (piano Annan). La maggioranza (64,90%) dei votanti nella zona turca è favorevole, mentre la maggioranza (75,83%) dei votanti nella zona greca è contraria.
- 17 aprile 2005 Mehmet Ali Talat, moderato pro-riunificazione, vince le elezioni presidenziali nella Repubblica Turca di Cipro Nord.
- 1º gennaio 2008 L'euro diventa moneta ufficiale al posto della Sterlina cipriota (sarà usato solo nella parte greca).
- 24 febbraio Dopo il turno di ballottaggio Dimistris Christofias, 61 anni, leader del partito comunista cipriota Akel, risulta eletto alla carica di Presidente della Repubblica. La stampa internazionale accredita il neo presidente di posizioni moderatamente favorevoli alla riunificazione dell'isola.
- 3 aprile I greco-ciprioti a Ledra Street smantellano il Muro che divide la capitale di Cipro tra la parte sud greco-cipriota e la parte nord turco-cipriota ed edificato nel 1974. Decine di persone si sono assembrate sul luogo per assistere alla demolizione e la caduta dei primi pezzi della struttura è stata accompagnata da un grande applauso.[1]


